UNAT - Gruppo Agenti - Generali Italia S.p.a.
  • Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente
    ma quella più ricettiva ai cambiamenti (Darwin)
  • E' necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme (Goethe)
  • 15° Compleanno UNAT
  • Mariagrazia Musto - Presidente UNAT
  • Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente
    ma quella più ricettiva ai cambiamenti (Darwin)
  • E' necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme (Goethe)
  • 15° Compleanno UNAT
  • Mariagrazia Musto - Presidente UNAT
  • Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente
    ma quella più ricettiva ai cambiamenti (Darwin)
  • E' necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme (Goethe)
  • 15° Compleanno UNAT
  • Mariagrazia Musto - Presidente UNAT
  • Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente
    ma quella più ricettiva ai cambiamenti (Darwin)
  • E' necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme (Goethe)
  • 15° Compleanno UNAT
  • Mariagrazia Musto - Presidente UNAT
  • Statuto

    NORME GENERALI

    Art. 1 Costituzione e Principi

    1. E’ costituita dal 31 dicembre 2003 l’Unione Nazionale Agenti Toro nel rispetto del Codice Civile e delle Leggi dello Stato Italiano. A seguito dell’integrazione in Generali Italia S.p.A., l’Associazione dal 30 settembre 2015 assume la nuova denominazione “UNAT Gruppo Agenti - Generali Italia S.p.A.” – in sigla UNAT.
    2. UNAT è apartitica e non persegue fini di lucro.
    3. UNAT ha sede sociale in Milano via Ugo Bassi, 2. Può essere trasferita con semplice delibera unanime del Consiglio Direttivo – di seguito per brevità definito C.D.
    4. La durata di UNAT è illimitata.
    5. UNAT riconosce i Sindacati di categoria e ne consiglia l’iscrizione ai propri Associati.
    6. Gli Agenti Generali Italia che liberamente si associano in UNAT accettano i Principi ispiratori del presente Statuto quale codice deontologico a cui attenersi nei rapporti fra Associati, e fra Associati e UNAT.

    I principi ispiratori che i soci UNAT accettano di osservare sono i seguenti:

    • preservare ed accrescere la reputazione degli Agenti quale forza imprenditoriale / professionale autonoma, responsabile ed eticamente corretta;
    • porsi, nelle diverse situazioni, ai più elevati standard comportamentali;
    • partecipare attivamente alla vita associativa, avendo come obiettivo prioritario l´interesse dell´intera categoria e dell´Associazione;
    • accettare e riconoscere le diversità e specificità che esistono, all’interno di UNAT, tra gli Associati, garantendone la rappresentatività al proprio interno;
    • attuare con trasparenza e rispettare modelli di comportamento ispirati all’autonomia, integrità, eticità ed a sviluppare le azioni coerenti;
    • contribuire alle scelte associative in piena integrità ed autonomia rispetto a condizionamenti esterni ed interni;
    • esprimere le personali posizioni preventivamente nelle sedi proprie di dibattito e rispettare le direttive che UNAT emanerà;
    • mantenere nei confronti dei Colleghi rapporti improntati alla più assoluta lealtà professionale e trasparenza rifiutando di assumere atteggiamenti dai quali possano derivare effetti dannosi per la loro attività o per il loro prestigio;
    • assumere gli incarichi con spirito di servizio verso gli Associati ed UNAT, senza avvalersene per vantaggi diretti o indiretti, mantenendo un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli Associati e delle istituzioni;
    • fare un uso riservato delle informazioni di cui si venga a conoscenza in virtù delle proprie cariche istituzionali;
    • mantenere con la Compagnia un comportamento ispirato ad autonomia e indipendenza;
    • compartecipare e coinvolgere gli Associati nel perseguire gli obiettivi di UNAT.

    Art. 2 Scopi

    L’UNAT nel rispetto dei principi di cui all’art. 1:

    1. gestisce i rapporti a carattere collettivo tra la mandante e gli Agenti Associati;
    2. si pone come centro servizi per gli Associati e può costituire società aventi medesime finalità e tendenti a fornire vantaggi alle Agenzie degli Associati;
    3. promuove gli incontri fra i Colleghi e garantisce la rappresentatività a tutti i livelli istituzionali;
    4. promuove iniziative atte allo sviluppo e al miglioramento della professionalità e imprenditorialità degli Agenti;
    5. cerca di comporre eventuali contenziosi tra la Mandante e Agenzie associate senza sovrapporsi alla legittima, eventuale attività di sindacati di categoria;
    6. intrattiene rapporti con altre organizzazioni in ambito italiano ed europeo.

    Art. 3 Organi

    Sono Organi di UNAT:

    1. Assemblea Generale
    2. Assemblee di Zona
    3. Rappresentante di Zona
    4. Consiglio Direttivo
    5. Consiglio di Presidenza (di seguito C.d.P.)
    6. Presidente
    7. Segretario
    8. Commissioni Tecniche
    9. Commissione Permanente Statuto (di seguito C.P.S.)
    10. Collegio dei Revisori dei Conti
    11. Collegio dei Probiviri

    Art. 4 Organi Costituendi

    Sono Organi costituendi di UNAT, relativamente alla crescita numerica della stessa Associazione, in progressione:

    1. l’Assemblea di Zona e Rappresentante di Zona, col raggiungimento del primo livello (vedi Art.20);
    2. l’Assemblea d’Area e Rappresentante d’Area, col raggiungimento del secondo livello (vedi Art.20);
    3. i Collegi Rappresentativi e Rappresentante di Collegio, col raggiungimento del terzo livello (vedi Art.20).

    Questi Organi Costituendi, che sostituiranno le consulte di zona, verranno definiti dalla C.P.S. e sottoposti alla necessaria approvazione dell’Assemblea Straordinaria quando si verificheranno le condizioni previste dal presente Statuto (vedi Art.20).

    Art.5 Soci (Diritti e Doveri)

    L’iscrizione all’Associazione per i nuovi aderenti avviene con richiesta scritta dell’interessato indirizzata al C.D..

    I Soci UNAT:

    1. usufruiscono dell’assistenza e dell’attività svolta da UNAT per la tutela degli interessi generali;
    2. partecipano alle iniziative sociali e professionali realizzate da UNAT;
    3. accedono a tutte le informazioni raccolte da UNAT;
    4. accedono di diritto a tutte le convenzioni economiche, pubblicitarie, di servizi e formative stipulate da UNAT.

    La qualità di Socio UNAT implica:

    1. l’adesione ed accettazione del presente Statuto e dei Principi ad esso connessi, delle delibere dell’Assemblea, delle disposizioni e regolamenti emanati dal C.D. nell’interesse di tutti i Soci;
    2. l’obbligo di versare ad UNAT la quota associativa nei termini e modi deliberati dal C.D.;
    3. l’impegno nei confronti di UNAT a fornire le notizie riguardanti la propria Agenzia utili al conseguimento degli scopi statutari e autorizza UNAT a richiedere alla Mandante, manlevando la stessa da ogni responsabilità derivante dalle norme di legge, tutti i dati della propria Agenzia per gli stessi scopi - UNAT si impegna a tal uopo a fornire preventiva notizia all’Agenzia e a mantenere la conseguente, necessaria riservatezza.

    La qualità di Socio UNAT si perde nei seguenti casi:

    1. morosità del versamento associativo;
    2. cessazione del mandato Generali Italia S.p.A.;
    3. dimissioni – date per iscritto tramite mail Pec o Raccomandata al C.D.;
    4. radiazione. Questa potrà avvenire per comportamento contrastante con gli scopi e principi statutari e per persistente violazione degli obblighi statutari.

    Il Socio UNAT non può essere iscritto presso altri Gruppi Aziendali di Generali Italia S.p.A.

    Art. 6 Soci Onorari

    E’ costituita la categoria dei "Soci Onorari”. Possono farne parte gli Agenti che abbiano cessato la loro attività per limite d'età o aver compiuto 55 anni, con un'anzianità di mandato presso Generali Italia od i marchi originari del gruppo di almeno 15 anni e sempre che non esplichino attività assicurativa in concorrenza.
    La nomina a "Socio Onorario" è deliberata dal C.D..
    I Soci Onorari, potranno partecipare alle Assemblee Generali di UNAT in qualità di uditori senza diritto di voto.
    I Soci Onorari non possono assumere cariche.
    I Soci Onorari versano la quota sociale stabilita dal C.D..
    I Soci Onorari non partecipano all' ”Opera di Solidarietà".
    La qualità di Socio Onorario si perde con il venire meno dei requisiti che ne hanno determinato la nomina.

    Art. 7 Patrimonio

    1. Il Patrimonio di UNAT è costituito:
      1. dalle quote sociali di iscrizione deliberate annualmente dal C.D.;
      2. dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà di UNAT;
      3. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
      4. da eventuali redditi derivanti dal suo patrimonio;
      5. dagli introiti eventualmente realizzati con l’organizzazione di manifestazioni o di sponsorizzazioni;
      6. da eventuali donazioni, lasciti, contributi o sovvenzioni di qualsiasi natura;
      7. da eventuali contratti di natura commerciale con terzi.
    2. La quota sociale è intrasmissibile.
    3. E’ vietata anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma la distribuzione fra i Soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita di UNAT, salvo diversamente imposto per legge.

    Art. 8 Esercizio Finanziario

    L’esercizio finanziario chiude il 31 Dicembre di ogni anno ed alla fine di ogni esercizio sarà predisposto dal C.d.P. il Bilancio Consuntivo, che dovrà essere approvato dal C.D. entro il 30 Marzo di ogni anno.
    Il C.d.P., entro tale data, dovrà inoltre proporre all’esame del C.D. un’ipotesi di Bilancio Preventivo che dovrà essere sottoposta alla necessaria discussione e approvazione.
    Eventuali eccedenze attive di fine anno dovranno essere riportate come avanzo all’esercizio successivo e utilizzate quindi per le necessità sia ordinarie che straordinarie, secondo le delibere del C.D..



    ORGANI – FUNZIONI E POTERI

    Art. 9 Assemblea Generale

    1. Composizione e validità.
      L’Assemblea Generale è composta dagli Associati UNAT regolarmente iscritti entro la data di convocazione della stessa.
      L’Assemblea Generale Ordinaria è validamente costituita quando siano presenti, in prima convocazione, i 2/3 degli aventi diritto di voto comprese le deleghe, e in seconda convocazione la maggioranza assoluta, comprese le deleghe.
      L’Assemblea Generale Straordinaria è validamente costituita quando siano presenti i 3/5 degli aventi diritto di voto, compreso le deleghe.
    2. Funzioni e Poteri
      L’Assemblea Generale:
      1. Ordinaria/Straordinaria nomina il Presidente, due vice Presidenti e un Segretario d’Assemblea, eventualmente concordati col C.D.;
      2. nomina su proposta della Presidenza dell’Assemblea Generale eventualmente concordata con il C.D. uscente la Commissione verifica poteri e scrutinio. La Commissione sarà composta da un minimo di 3 membri a un massimo di 5;
      3. elegge 6 dei 9 membri del C.D. UNAT;
      4. elegge i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
      5. nomina i componenti della C.P.S.;
      6. dibatte sulla Relazione Finale del C.d.P. uscente;
      7. delibera su Accordi Aziendali, Contratti collettivi, o altro proposti dal C.d.P. e dal C.D.;
      8. delibera le modifiche dello Statuto proposte dalla C.P.S. con la presenza, anche per delega, di almeno 7/10 degli iscritti aventi diritto al voto, ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti;
      9. delibera l'adesione di UNAT ad eventuali Intergruppi;
      10. attribuisce eventuali cariche onorifiche;
      11. delibera sulle variazioni al Regolamento dell'Opera di Solidarietà.
    3. Convocazione
      1. L'Assemblea Ordinaria Elettiva deve essere convocata ogni tre anni, durante l’ultimo quadrimestre dell’anno con l’esclusione del mese di dicembre. In caso di convocazione anticipata gli organi statutari non potranno avere incarichi superiori i tre anni.
      2. La convocazione dell'Assemblea Generale Ordinaria è fatta mediante avviso spedito almeno 30 giorni prima della riunione. Nei casi d'urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 10 giorni.
      3. La convocazione dell'Assemblea Generale Ordinaria, fatta dal Presidente o in mancanza da un Vice Presidente o, in mancanza, dal più anziano fra i Consiglieri del Direttivo, deve contenere l'indicazione:
        • del luogo;
        • del giorno ed ora della riunione;
        • dell'ordine del giorno.
      4. Potranno essere convocate, nel corso del triennio, delle Assemblee Generali Straordinarie, che dovranno essere indette nei modi e nelle forme dell'Assemblea Ordinaria:
        • dal Presidente di UNAT, ogni volta questi lo ritenga opportuno sentito il parere vincolante del C.d.P. all'unanimità;
        • dal Presidente o, in mancanza, da un Vice Presidente o, in mancanza, dal Consigliere Anziano su richiesta del C.D. a maggioranza qualificata di 2/3, o se 1/3 degli iscritti UNAT ne faccia richiesta motivata e sottoscritta al C.D..

    Se non venissero convocate Assemblee Straordinarie, è prevista nel corso del triennio la convocazione di almeno un’Assemblea Generale Ordinaria non elettiva di metà mandato.

    Art. 10 Assemblea di Zona

    Ogni Zona è costituita secondo un criterio di aggregazione geografica da Associati UNAT ed è definita nella propria composizione dalla C.P.S..

    1. Composizione e validità
      L’Assemblea di Zona è composta dagli Associati UNAT appartenenti alla zona geografica definita dalla C.P.S., regolarmente iscritti entro la data di convocazione della stessa.
      L’Assemblea di Zona è validamente costituita quando siano presenti, in prima convocazione, i 2/3 degli aventi diritto di voto comprese le deleghe e, in seconda convocazione la maggioranza assoluta, comprese le deleghe.
    2. Funzioni e Poteri
      L’Assemblea di Zona:
      1. è presieduta dal Rappresentante di Zona e da un Segretario nominato dall’Assemblea stessa;
      2. ove elettiva nomina su proposta del Rappresentante di Zona, la Commissione verifica poteri e scrutinio. La Commissione sarà composta da almeno 2 membri;
      3. elegge, quando previsto dal presente Statuto, il Rappresentante Di Zona;
      4. dibatte sui temi proposti in O.d.G. e offre mandato al proprio Rappresentante di portare le istanze politiche in C.D..
    3. Convocazione
      1. L’Assemblea Generale di Zona Elettiva deve essere convocata ogni tre anni almeno 20 giorni prima dell’Assemblea Generale elettiva UNAT.
      2. La convocazione dell'Assemblea Generale di Zona è fatta mediante avviso spedito almeno 10 giorni prima della riunione. Nei casi d'urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 5 giorni.
      3. La convocazione dell'Assemblea Generale di Zona è fatta dal Rappresentante di Zona o dal Presidente UNAT in accordo col C.D. o da 1/3 degli iscritti UNAT appartenenti alla Zona che ne faccia richiesta motivata e sottoscritta al C.D. e deve contenere l'indicazione:
        • del luogo;
        • del giorno ed ora della riunione;
        • dell'ordine del giorno.
      4. Potranno essere convocate, nel corso del triennio, delle Assemblee Generali di Zona non elettive allo scopo d’informare gli Associati.

    Art. 11 Rappresentante di Zona

    1. Il Rappresentante di Zona è eletto dall’Assemblea di Zona ed entra di diritto nel C.D..
      Non può essere candidato alla carica di Presidente UNAT.
    2. Funzioni e Poteri
    3. Il Rappresentante di Zona:
      1. è membro del C.D.;
      2. presiede e convoca l’Assemblea di Zona.

    Art. 12 Consiglio Direttivo

    1. Composizione
      Il C.D. UNAT è formato da 9 (nove) membri, di cui 3 Rappresentanti di Zona eletti dalle Assemblee di Zona, e 6 eletti secondo le norme del vigente regolamento attuativo.
      Il numero dei Membri potrà essere incrementato, su progetto della C.P.S. e per approvazione assembleare, nei modi previsti dal presente Statuto e dalle successive modifiche.
    2. Funzioni e Poteri
      Il C.D.:
      1. elegge, a maggioranza, il Presidente di UNAT fra i 6 membri eletti in Assemblea Generale;
      2. collabora col C.d.P. nella definizione delle strategie e approva le delibere del C.d.P.;
      3. delibera l’eventuale radiazione su proposta del Collegio dei Probiviri;
      4. ratifica, su proposta del C.d.P., le Commissioni Tecniche, i loro Responsabili e la composizione;
      5. stabilisce le quote annuali di UNAT;
      6. approva il Rendiconto Annuale Preventivo e Consuntivo presentati dal C.d.P.;
      7. convoca, a maggioranza di 2/3 degli aventi diritto al voto, l'Assemblea Generale;
      8. revoca l'incarico al Presidente con l’unanimità dei Consiglieri non facenti parte del C.d.P.. In tal caso la Presidenza e il C.d.P. ed il C.D. dovranno intendersi dimissionari e si provvederà ad indire una nuova Assemblea Generale Elettiva;
      9. dichiara decaduti i componenti che non abbiano partecipato a più di due riunioni senza giustificato motivo;
      10. delibera su un eventuale trasferimento della sede sociale;
      11. stabilisce la quota sociale per i Soci Onorari, su proposta del C.d.P.;
      12. stabilisce le modalità sui rimborsi per le spese sostenute per UNAT dagli iscritti nominati a cariche istituzionali ed operative;
      13. delibera, ai sensi dell'art. 6) la nomina a Socio Onorario;
      14. propone a tutti gli iscritti i nominativi di Colleghi Soci Amministratori della Cassa di Previdenza Agenti e dei tre Revisori dei Conti della stessa;
      15. propone la Commissione Verifica Poteri e la Commissione Scrutinio per l'Assemblea Ordinaria e/o Straordinaria (la Commissione Verifica Poteri e Scrutinio possono essere unificate ma, in ogni caso, composta almeno da 5 componenti);
      16. designa su proposta del C.d.P. il Segretario;
      17. compie gli atti gestionali di straordinaria amministrazione (ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario).
    3. Durata e Convocazioni
      1. Il C.D. rimane in carica fino al giorno di nomina del nuovo Consiglio da parte dell’Assemblea Generale Elettiva.
      2. Il C.D. è convocato dal Presidente, o da un membro del C.d.P. in sua vece almeno tre volte all’anno. Può essere convocato anche da cinque membri del C.D. stesso che lo richiedano congiuntamente.
      3. Il C.D. è valido con la presenza dei 2/3 degli effettivi.
      4. In caso di cessazione dalla carica, prima dei termini previsti, di componente del C.D. subentra il primo dei non eletti nelle rispettive liste di Assemblea Generale elettiva o di Assemblea di Zona fino ad esaurimento dei candidati votati nelle Assemblee stesse. All’eventuale esaurimento di tali liste, il C.D., con maggioranza assoluta dei Componenti in carica, sceglierà il Consigliere surrogante tra i soci aventi diritto al voto.

    Art. 13 Consiglio di Presidenza

    1. Composizione
      Il C.d.P. è composto da tre Membri: dal Presidente e due Vice Presidenti che lo stesso Presidente nomina fra i membri del C.D..
    2. Funzioni e Poteri
      Il C.d.P.:
      1. è l’organo esecutivo di UNAT;
      2. si incarica di realizzare i dettati del presente Statuto e le strategie economiche e politiche concordate con il C.D.;
      3. propone al C.D. entro il 31 Ottobre di ogni anno, le quote annuali associative e le rende esecutive dopo l’approvazione da parte dello stesso;
      4. predispone il conto consuntivo e quello preventivo entro il 30 Marzo per l’approvazione in C.D.;
      5. rende esecutivi i provvedimenti disciplinari deliberati dal C.D. e dal Collegio dei Probiviri;
      6. propone le Commissioni Tecniche e i relativi Responsabili al C.D. per la ratifica e ne coordinerà i lavori;
      7. predispone la Relazione Finale del biennio per il dibattito in Assemblea. Questa dovrà essere depositata in segreteria e da questa distribuita almeno 15 giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea Generale al fine di evitarne la lettura in Aula;
      8. può assumere e licenziare eventuali dipendenti;
      9. gestisce l’ordinaria amministrazione dell’Unione chiedendone approvazione al C.D. almeno ogni quadrimestre;
      10. tratta con la Mandante eventuali accordi collettivi e, una volta approvati da C.D. e dall’Assemblea quando espressamente richiesto, ne verifica la corretta attuazione. E’ fatto obbligo al C.d.P. e al C.D. di richiedere approvazione assembleare quando l’accordo collettivo tratti cambiamenti di Mandato per le Agenzie o variazioni contrattuali rilevanti sotto l’aspetto economico e strategico;
      11. propone al C.D. la nomina del Segretario.

    In caso di decadenza, dimissioni o decesso dei Vice Presidenti, il Presidente nomina i sostituti scegliendoli tra i componenti del C.D..
    Per i seggi di Consigliere rimasti vacanti si fa riferimento al precedente Art. 12.

    Art. 14 Presidente

    1. Il Presidente viene nominato dal C. D. fra i 6 membri dello stesso eletti in Assemblea Generale.
    2. Funzioni e Poteri
      Il Presidente:
      1. presiede e convoca il C.d.P.;
      2. rappresenta UNAT ad ogni effetto di Legge e di Statuto;
      3. convoca e presiede l'Assemblea Generale fino alla nomina del Presidente della stessa;
      4. convoca e presiede il C.D.;
      5. attua, con la collaborazione dei componenti del C.d.P., le delibere del C.D. e dell’Assemblea Generale;
      6. propone, con l’approvazione del C.D, gli Accordi Aziendali, i Contratti collettivi, o altro - avente per oggetto modifiche di carattere economico che interessino la collettività - all’Assemblea Generale (vedasi art.13 punto 2, paragrafo j);
      7. designa, in caso di sua assenza o impossibilità temporanea ad espletare gli incarichi, il suo Vice fra i membri di C.d.P.. Al membro designato in tale occasione vengono conferiti i poteri del Presidente;
      8. amministra, rendendone conto al C.D., i fondi ed il patrimonio di UNAT; può delegare in tutto o in parte tale attribuzione ad un membro del C.d.P.;
      9. assume eventuali dipendenti, fissandone compiti e mansioni, sentito il parere del C.D.. Licenzia i dipendenti sempre sentito il parere del C.D.;
      10. nomina avvocati e procuratori alle liti e consulenti;
      11. in caso di parità di voti, il voto del Presidente dell’Associazione vale doppio.
    3. Durata della carica
      Il Presidente resta in carica fino alla nomina del nuovo presidente da parte del C.D.. Il mandato può essere rinnovato per il triennio successivo, quindi non potrà essere rinominato se non dopo un intervallo minimo di un mandato.
    4. Revoca
      Il Presidente può essere revocato. In caso di revoca dell’incarico, ai sensi dell’art. 12 punto h, il C.D. provvederà a nominare il nuovo Presidente fra i 6 membri eletti in Assemblea Generale. In caso di mancato accordo il Consigliere Anziano, sempre fra i 6 eletti in Assemblea Generale avrà la reggenza dell’Associazione e dovrà indire una nuova Assemblea elettiva entro 60 giorni, rimanendo in carica fino ad allora per l’ordinaria amministrazione.

    Art. 15 Segretario

    1. Il Segretario è nominato dal C.D. su proposta del C.d.P..
    2. Il Segretario resta in carica due anni, salvo il caso di dimissioni, revoca o decadenza del C.D. che lo ha nominato. Risponde del suo operato al C.D..
    3. Sono compiti del Segretario:
      • coadiuvare il C.d.P. nel rendere esecutive le decisioni del C.D.;
      • occuparsi delle iscrizioni all’Unione e gestire i dati dei Soci;
      • svolgere compiti di tesoreria, mettendo in opera quanto deciso dal C.D. o dal C.d.P. rispetto all’uso dei fondi provenienti dalle iscrizioni sociali, dalle attività sociali, da donazioni o altro;
      • coadiuvare il C.d.P. nell’elaborazione del bilancio consuntivo da presentare annualmente al C.D.;
      • occuparsi della comunicazione verso i soci e verso l’esterno;
      • coordinare l’attività della segreteria.
    4. Il Segretario può avvalersi per i suoi compiti di collaboratori da lui scelti e coordinati;
    5. Il Segretario può essere revocato dal C.D. a maggioranza.

    Art. 16 Commissioni Tecniche

    Il C.d.P., dietro approvazione del C.D., nomina e coordina le Commissioni tecniche.
    E’ fatto obbligo al C.d.P. di nominare almeno le seguenti tre commissioni:

    • la Commissione Tecnica;
    • la Commissione Commerciale/Incentivazioni;
    • la Commissione Informatica.
    1. Composizione
      I componenti delle Commissioni sono nominati, fra tutti gli appartenenti a UNAT dal C.d.P., al quale spetta di stabilire il numero, precisare i compiti, le attribuzioni e le deleghe.
      Secondo i Principi UNAT il C.d.P., nella composizione delle Commissioni, garantirà la rappresentatività delle diverse realtà strutturali delle Agenzie.
      Il C.d.P. conferirà ad un componente di ciascuna Commissione la carica di Responsabile di Commissione.
      I Responsabili di Commissione ed i componenti di ciascuna commissione potranno essere convocati alle riunioni del C.d.P. e/o del C.D., se non ne fossero già membri elettivi, a solo scopo consultivo e senza diritto al voto.
    2. Funzioni
      Le Commissioni Tecniche sono organi tecnici consultivi di supporto al C.d.P. ed al C.D..
    3. Durata e convocazioni
      Le Commissioni possono essere modificate o sciolte dal C.d.P. in accordo col C.D..
      Sono convocate dal Responsabile di Commissione o dal Presidente.

    Art. 17 Commissione Permanente per lo Statuto

    La C.P.S. è costituita per attuare le modifiche statutarie che si renderanno necessarie con l’aumento degli Associati e con la conseguente implementazione degli organi statutari.
    La C.P.S. garantirà la corretta rappresentatività in base a principi di omogeneità strutturale delle Agenzie e di proporzionalità numerica.

    1. Composizione
      La C.P.S. sarà composta da, minimo, 3 associati nominati in Assemblea su proposta della Collegialità della Presidenza dell’Assemblea stessa, che, nella scelta, dovrà utilizzare, nel limite del possibile, criteri di continuità, disponibilità, affidabilità, e competenza.
      Il Responsabile di Commissione sarà nominato dai componenti della stessa al proprio interno. Nella stessa seduta assembleare, nelle stesse modalità, dovranno essere nominati anche almeno 2 componenti supplenti.
    2. Funzioni
      La C.P.S. deve monitorare la crescita numerica degli iscritti UNAT e al raggiungimento dei livelli prestabiliti dall’ art. 20 studierà le modifiche che verranno sottoposte all’approvazione assembleare.

    Art. 18 Collegio dei Revisori dei Conti

    1. Composizione.
      Il Collegio dei Revisori dei Conti è eletto dall'Assemblea Generale. E’ formato da tre componenti effettivi e due supplenti.
    2. Funzioni e Poteri
      Il Collegio dei Revisori dei Conti:
      • nomina il proprio Presidente tra i componenti effettivi stessi;
      • accerta la regolare tenuta della contabilità sociale, la corrispondenza del bilancio annuale, sulla base delle risultanze dei Libri delle scritture contabili;
      • esamina annualmente i conti di tutti gli organismi di UNAT e presenta una relazione al C.D., con la quale esprime il proprio giudizio sul Rendiconto Finanziario di UNAT;
      • Predispone alla fine del biennio legislativo una relazione sul bilancio del biennio stesso per l’approvazione dell’Assemblea Generale. La Relazione conterrà le informazioni sugli utilizzi delle risorse di UNAT conseguenti alle scelte politiche ed economiche degli organi dirigenti.
    3. Durata e Convocazioni
      1. Il Collegio dei Revisori dei Conti rimane in carica fino al giorno di nomina dei nuovi revisori da parte dell’Assemblea Generale Elettiva.
      2. Le riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti sono valide quando ne siano presenti tutti i membri. Non sono ammesse deleghe.
      3. Il Collegio dei Revisori dei Conti è convocato dal Presidente del Collegio di propria iniziativa, oppure quando due membri collegialmente ne facciano richiesta al Presidente.

    Art. 19 Collegio dei Probiviri

    Il Collegio dei Probiviri, eletto dall'Assemblea Generale, è formato da tre componenti effettivi e due supplenti. I tre componenti eletti saranno convocati, solo per la prima volta, dal componente più anziano. Come primo atto nomineranno il Presidente del Collegio scegliendolo tra i membri effettivi.
    Il Collegio:

    • esamina e giudica su questioni riguardanti il comportamento morale e professionale degli iscritti in base ai principi UNAT;
    • dirime le controversie che potessero sorgere tra gli iscritti a UNAT in qualità di amichevole compositore;
    • dirime le controversie che potessero sorgere tra gli iscritti e gli organi Statutari di UNAT in qualità di amichevole compositore;
    • assicura il rispetto dello Statuto;
    • fornisce la corretta interpretazione delle disposizioni dello Statuto e del Regolamento di Attuazione.

    Rientra nei compiti del Collegio dei Probiviri decidere su tutti i punti del presente articolo, secondo equità.
    Il Collegio agisce di propria iniziativa o su motivata segnalazione o per incarico delle parti.
    Il Collegio convoca le parti per sentirle onde assicurare il contraddittorio tra le stesse.
    In caso di rifiuto o di assenza ingiustificata delibera ugualmente.
    Il Collegio dei Probiviri può applicare le seguenti sanzioni:

    • il richiamo scritto;
    • la deplorazione;
    • la sospensione da tre a dodici mesi;
    • l'espulsione.

    Il Collegio dei Probiviri entro 30 giorni dal ricevimento del ricorso o dell'incarico, procede alla contestazione degli addebiti, compie tutte le indagini che ritiene opportune e, sentiti gli interessati, decide a semplice maggioranza entro tre mesi dall'inizio del procedimento.
    Spetta all'Assemblea Generale revocare l'incarico ai componenti del Collegio dei Probiviri, a maggioranza di 3/4 degli aventi diritto al voto.

    Art. 20 Modifiche allo Statuto

    In conseguenza del progressivo aumento numerico degli Associati UNAT, la C.P.S. dovrà predisporre le modifiche statutarie da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale. Queste modifiche che avranno per oggetto composizione, funzioni e poteri degli organi associativi, e la rappresentatività attiva e passiva all’interno di UNAT, saranno applicabili al raggiungimento di predeterminati livelli di numero d’iscritti:

    • il primo livello al raggiungimento di 180 iscritti;
    • il secondo al raggiungimento di 230 iscritti;
    • il terzo al raggiungimento di 350 iscritti.

    Art. 21 Incompatibilità

    Le cariche di Revisore dei Conti, di Probiviro e di membro di C.P.S. sono incompatibili con qualsiasi altra carica ad eccezione di quella di componente di Commissione.

    Art. 22 Scioglimento e liquidazione dell’Unione

    L’Assemblea Generale Straordinaria può deliberare lo scioglimento di UNAT con il voto favorevole di almeno 3/4 degli iscritti.
    Con la delibera di scioglimento, ed a maggioranza semplice, vengono nominati i Liquidatori e fissati i criteri e modalità per la suddivisione dei beni.

    Norme transitorie

    A seguito delle modifiche statutarie stabilite con l’Assemblea Straordinaria del 30/09/2015, viene stabilita la seguente norma transitoria: il mandato dell’attuale Presidenza, del C.D. e di tutte le cariche previste dallo statuto con l’elezione di aprile 2015, nel rispetto dell’art. 9.3.a, vengono prorogati fino al 15 ottobre 2017, fatti salvi i casi previsti dallo Statuto.

  • Regolamento

    NORME ATTUATIVE

    Art.1 – Assemblee

    Oltre quanto espressamente regolamentato all’Art. 8 dello Statuto la convocazione dell’Assemblea Generale dovrà contenere l’indicazione della seconda convocazione che deve essere fissata almeno un’ora dopo l’orario stabilito per la prima convocazione.
    Gli argomenti da porre all’Ordine del Giorno sono indicati dall’organo che delibera la convocazione.

    Art. 2 - Modalità di convocazione delle Assemblee e degli Organi Collegiali.

    La convocazione dell'Assemblea Generale è fatta mediante avviso spedito, anche a mezzo posta elettronica, almeno 30 giorni prima della riunione. Nei casi di urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 10 giorni.

    La convocazione del Consiglio di Presidenza è fatta mediante avviso spedito, anche a mezzo posta elettronica, almeno 3 giorni prima della riunione. Nei casi di urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 1 giorno.

    La convocazione del Consiglio Direttivo è fatta mediante avviso spedito, anche a mezzo posta elettronica, almeno 5 giorni prima della riunione. Nei casi di urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 3 giorni.

    La convocazione del Collegio dei Revisori dei Conti è fatta mediante avviso spedito, anche a mezzo posta elettronica, almeno 5 giorni prima della riunione dal Presidente del Collegio. Nei casi di urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 3 giorni.

    La convocazione del Collegio dei Probiviri è fatta mediante avviso spedito, anche a mezzo posta elettronica, almeno 5 giorni prima della riunione dal Presidente del Collegio. Nei casi di urgenza il predetto termine potrà essere ridotto a 3 giorni.

    Art. 3 - Commissioni Verifica Poteri

    La Commissione Verifica Poteri nomina un Presidente scelto al proprio interno, e può anche identificarsi nella Commissione Scrutinio di cui al successivo art. 4).

    Essa dovrà verificare

    • l'ammissibilità dei partecipanti all'Assemblea Generale;
    • la validità dei diritti sociali degli elettori, delle deleghe e delle liste elettorali;
    • il numero dei presenti (compreso le deleghe) per rendere valida l'Assemblea a norma dell'art. 8) dello Statuto ed ogni volta che riterrà necessario per la convalida delle votazioni in Assemblea Generale;
    • il numero dei voti espressi. I membri della Commissione Verifica Poteri non potranno essere candidati a cariche elettive.

    Art. 4 - Commissioni di Scrutinio

    La Commissione Scrutinio nomina un Presidente scelto al proprio interno, e può anche identificarsi nella Commissione Verifica Poteri di cui al precedente art. 3).

    Spetta alla Commissione:

    • procedere a tutte le operazioni riguardanti le elezioni (preparazione e convalida delle schede elettorali, preparazione e custodia dei seggi elettorali, allo scrutinio delle schede elettorali ed alla stesura della graduatoria dei candidati che hanno ottenuto voti preferenziali);
    • redigere apposito verbale di scrutinio firmato dal Presidente della Commissione che dovrà essere consegnato al Presidente dell'Assemblea Generale per proclamazione degli eletti.

    I membri della Commissione scrutinio non potranno essere candidati a cariche elettive.

    Art. 5 - Lavori dell'Assemblea Generale

    Il Presidente di UNAT, dichiarati aperti i lavori, proporrà il Presidente dell'Assemblea Generale, i due Vice Presidenti ed il Segretario invitando l'Assemblea stessa a procedere alla loro nomina. Le votazioni per l'approvazione dei nominativi proposti avverranno per alzata di mano o per divisione dei presenti. Espletate dette formalità, si potrà iniziare il dibattito sui programmi e sui punti all'ordine del giorno.

    I Colleghi che intendono prendere la parola dovranno iscriversi presso la Presidenza dell'Assemblea Generale. La parola sarà concessa nell'ordine di iscrizione, e la durata degli interventi potrà essere fissata dalla Presidenza dell'Assemblea Generale, tenuto conto del numero degli iscritti a parlare.

    Coloro che chiedono la parola per Mozione d'Ordine ne avranno immediato diritto alla fine dell'intervento del Collega che sta parlando, sempre che il loro intervento riguardi la procedura o questione in esame al momento in cui la Mozione d'Ordine è presentata. La Mozione d'Ordine dovrà essere presentata per iscritto alla Presidenza che ne accerterà l'ammissibilità e deciderà al riguardo. Spetta inoltre alla Presidenza decidere se porre o meno la Mozione d' Ordine in votazione. In tal caso, sulla Mozione d'Ordine, potranno parlare un iscritto UNAT a favore ed uno contro.

    La Presidenza determinerà pure, tenuto conto dei lavori assembleari, la chiusura delle iscrizioni a parlare e il termine ultimo per la registrazione dei partecipanti ed il deposito delle deleghe e l'orario delle votazioni.

    La Presidenza al termine delle procedure relative alle votazioni ed alla proclamazione degli eletti dichiarerà sciolta l'Assemblea Generale.

    Art. 6 - Candidati alle cariche di membro del Consiglio Direttivo.

    Se l'Assemblea Generale prevede all'ordine del giorno l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo UNAT, almeno un’ora prima dell'orario prestabilito per le votazioni, i Candidati dovranno spontaneamente inserirsi nella Lista predisposta a cura della Presidenza assembleare, offrendo l'indicazione del proprio cognome, nome e collocazione geografica della propria Agenzia. Verrà quindi composta dalla Commissione Scrutinio una lista in ordine alfabetico di tutte le candidature pervenute. Verranno quindi predisposte dalla Commissione Scrutinio le schede di voto con elencati i nomi dei Candidati in ordine alfabetico. Al termine del dibattito, il Presidente dell'Assemblea Generale, dichiarerà aperte le operazioni di voto entro l’orario prestabilito. Delle operazioni di voto sarà redatto un verbale, controfirmato dai membri della Commissione di Scrutinio. I risultati delle operazioni di voto dovranno essere notificati, a cura del Presidente dell’Assemblea, a tutti gli iscritti a UNAT Ogni elettore potrà esprimere per sé e per la delega eventualmente affidatagli, preventivamente asseverata dalla Commissione Verifica Poteri all’inizio dei lavori assembleari, 6 (sei) preferenze. I 9 (nove) Candidati che avranno ricevuto il maggior numero di preferenze saranno i membri del Consiglio Direttivo.

    Art. 7 - Candidati alla carica di Revisore dei Conti

    In unica Lista saranno inseriti quali Candidati almeno cinque nominativi di iscritti con diritto di voto che abbiano dato esplicita accettazione, che non siano già stati inseriti in altre Liste. Risulteranno eletti i tre che avranno avuto il maggior numero di voti preferenziali. I primi due non eletti saranno considerati supplenti.

    Art. 8 - Candidati alla carica di Probiviro

    In unica Lista saranno inseriti quali Candidati almeno cinque nominativi di iscritti con diritto di voto che abbiano dato esplicita accettazione, che non siano già stati inseriti in altre Liste. Risulteranno eletti i tre che avranno avuto il maggior numero di voti preferenziali. I primi due non eletti saranno considerati supplenti.

    Art. 9 - Votazioni in Assemblea

    Il voto si esprime:

    • per il Consiglio Direttivo, crocesegnando l’apposito spazio a fianco del nome dei Candidati prescelti;
    • per i Revisori dei Conti, crocesegnando l’apposito spazio a fianco del nome dei Candidati prescelti. Ogni elettore non potrà votare più di tre Candidati, saranno eletti i primi tre Candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità, sarà proclamato eletto il Socio più anziano (di mandato Toro);
    • per i Probiviri, crocesegnando l’apposito spazio a fianco del nome dei Candidati prescelti. Ogni elettore potrà esprimere cinque preferenze, saranno eletti i primi cinque Candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità, sarà proclamato eletto il Socio più anziano (di mandato Toro).

    Ogni votante può rappresentare per delega un solo altro socio UNAT.

    Sarà compito della Commissione Scrutinio verificare che le schede abbiano tutti i requisiti richiesti dal presente Regolamento. All'ora fissata dalla Presidenza dell'Assemblea Generale, s'inizieranno le operazioni di voto. Ogni elettore si recherà dal Delegato, addetto alla distribuzione delle schede, e riceverà un esemplare delle stesse per sé e uno per ogni delega depositata. Effettuate le operazioni di voto consegnerà le schede al Delegato che le deporrà nelle urne. Il Presidente di Assemblea, all'ora fissata, dichiarerà chiuse le votazioni.

    L’apposita Commissione inizierà subito le operazioni di scrutinio verificando la regolarità delle schede e procedendo nel seguente modo:

    1. spoglio delle schede per l'elezione del Consiglio Direttivo;
    2. spoglio delle schede per l'elezione dei Revisori dei Conti e dei Probiviri.

    Sono nulle:

    • le schede in cui l'elettore si sia fatto riconoscere in modo palese o che contengano segni identificativi;
    • le schede che esprimano voti per un numero di Candidati superiore a quanto previsto dal presente regolamento;
    • le schede che esprimano voto a Candidati non inclusi nella Lista.

    Sopra tutte le contestazioni e controversie sulle operazioni di voto e sulla nullità delle schede si pronuncerà la competente Commissione di Scrutinio che deciderà a maggioranza semplice e la cui decisione sarà insindacabile. Delle operazioni di voto e di scrutinio dovranno essere redatti i verbali. In ogni singolo verbale si dovrà far menzione dei voti contestati e delle decisioni adottate. Tutte le schede scrutinate, divise tra valide e nulle, dovranno essere chiuse in una busta ed unite al verbale. Tutti i verbali dovranno essere firmati dal Presidente della Commissione e dai Componenti delle Commissioni di Scrutinio. I verbali dovranno essere consegnati alla Presidenza dell'Assemblea che procederà quindi alla proclamazione degli eletti.

    Art. 10 - Norma finale

    Per quanto non previsto dal presente Statuto e/o dal Regolamento di Attuazione e per eventuali dubbi o interpretazione degli stessi, il Collegio dei Probiviri o in mancanza di esso, una Commissione formata da tre Agenti, nominata dalla Presidenza di UNAT, si pronuncerà, nel più breve tempo possibile “ex bono et aequo" facendo riferimento agli Statuti e Regolamenti delle Organizzazioni Professionali o Sindacali di Categoria e/o alle disposizioni di Legge.